Il professor Alessandro Giustini, Presidente della Società europea di Medicina Fisica e Riabilitativa, individua nell’abusivismo della professione a livello europeo il principale problema ancora aperto della disciplina.
“Oggi affrontiamo i problemi maggiori nella lotta alle figure mediche e non mediche che in alcuni Paesi tentano di svolgere abusivamente funzioni riabilitative, vantando competenze spesso inesistenti o basate su tecniche e metodologie assolutamente fantasiose quando non del tutto false - afferma Giustini. C’è chi tende a sfruttare vergognosamente il dolore delle persone o le situazioni drammatiche di disperazione che gravano sulle famiglie illudendole, promettendo risultati impossibili; spesso si improvvisano terapie che pretendono di proseguire per tutta la vita in modo da avere guadagni sicuri e costanti”. Si tratta di falsi professionisti con titoli del tutto abusivi, ma anche di operatori - e persino di centri di riabilitazione - che possiedono un titolo ma che si dedicano a terapie illusorie sulla base della sola presuntuosa opinione personale. “Anche in Italia questo problema è presente - continua Giustini : santoni e maneggioni ci sono anche da noi, e anche pranoterapeuti, riabilitatori naturali, tuttologi dell’agopuntura e delle bio-energie. Ma si tratta di una presenza marginale, per merito della crescita scientifica della disciplina e delle informazioni trasparenti che riusciamo a dare ai cittadini, che si possono in tal modo sempre meglio difendere da truffe di questo genere. Questo fenomeno è particolarmente dannoso anche per l’effetto di “ombra” e di scarsa serietà che si trasmette un po’ a tutto il settore della riabilitazione e quindi va combattuto con la massima decisione”.
Supplemento a Tabloid di Ortopedia - 05/2010