Una scarpa comoda, contro i problemi di postura e altre patologie, ma soprattutto capace di crescere insieme al piede. Per adesso, ci possono camminare i bambini, ma sta per entrare sul mercato anche per gli adulti. Inventore di questa scoperta è Paolo Sergio, tecnico ortopedico, specialista in posturopodia, presidente nazionale Aipo, l’associazione internazionale di posturologia omnia disciplinare. Lui è stato la mente di questa scarpa, l’Antico Calzaturificio Regoli di Roccastrada, Grosseto, ha messo macchine ed altro. L’idea, dice Paolo Sergio, “è nata anche come risposta alle grandi aziende di scarpe: presentano come correttivi modelli che, invece, non rispettano le condizioni sanitarie. Anche per i bambini l’estetica ha spesso la meglio rispetto a una corretta postura. Questo può indirizzare verso un passo sbagliato con gravi conseguenze per il piede, la spina ed altro.”
Come si è sviluppata la sua idea?
“La sfiducia nei riguardi degli standard sanitari di molte scarpe, mi ha stimolato, con l’antico Calzaturificio Regoli di Roccastrada, a progettare una scarpa adatta per i bambini. La suola permette al piede di rispettare la giusta postura e previene molte patologie del bambini: come il piede piatto e il valgismo che sposta il tallone verso l’interno. Qusta scarpa è stata anche una sorta di provocazione alle aziende che obbligano a spendere cifre elevate pr scarpe che dopo poco tempo non possono essere più indossate. I bambini crescono in fretta e devono cambiare scarpe. Il nostro modello può essere personalizzato ed allungato. Basta inserire nel tacco una chiavetta a brucola e girarla: la suola e la scarpa si allungano senza alterare la linea.”
Quanto costa?
“Da 58 a 65 euro, secondo il pellame e certi accorgimenti. E’ disponibile con numeri dal 23 al 36, nei negozi specializzati per bambini; presto la tecnologia sarà adattata agli adulti: utile a chi, per artrosi, osteoporosi ed altro, deve cambiare frequentemente la scarpa, e risolvere i problemi di conciliare diversi numeri dei due piedi.”
QN Il Resto del Carlino La Nazione Il Giorno - Antonella Leoncini - 24 novembre 2009