22 ago
2009

Fisioterapista d'acciaio: lavora un giorno intero

Il Polo della Valdera eccellenza mondiale nella neuroriabilitazione


Marco Vitello è uno dei ricercatori che al Polo Valdera si occupa di neuroriabilitazione. In attesa di applicare a persone disabili l’esoscheletro, il body di acciaio che moltiplica la forza umana e che finora è stato sperimentato solo in ambito militare, sta lavorando ad un modello robotico che imita il braccio umano per capire come l’arto viene comandato dal sistema nervoso centrale: “l’obiettivo è aiutare nel recupero le persone colpite da ictus”. Lo stesso che anima il progetto di ‘neurobike’, curato da Vito Monaco: “una delle cause che limita l’efficacia della riabilitazione tradizionale è che si può intervenire solo quando la persona è già in grado di alzarsi, il robot invece consente di anticipare i tempi e di iniziare il percorso rieducativo anche se sta ancora a letto. Non solo. Se è inevitabile che il fisioterapista dopo un certo numero di ore accusi stanchezza, la macchina può andare avanti senza sosta anche per un giorno intero e quindi consente di lavorare su un maggior numero di pazienti”.


QN Il Resto del Carlino - La Nazione - Il Giorno - 22 agosto 2009
 

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