5 giu
2009
Per muoversi basta il potere dello sguardo
Ci sono voluti dieci anni di ricerche, ma alla fine l’ingegnere spagnolo Javier Minguez dell’Università di Saragozza è riuscito a mettere a punto il prototipo di una sedia a rotelle che permette al suo utilizzatore di muoversi nello spazio utilizzando la forza dello sguardo. Non è l’unico al mondo, ma è di certo il modello più avanzato. Funziona così: la persona seduta sulla sedia indossa un casco dotato di 16 elettrodi capaci di registrare le minime variazioni (millesimi di secondo) dell’attività cerebrale, come quelle che si producono quando si dirige lo sguardo verso un punto preciso. Un sistema informatico mostra su uno schermo con immagini tridimensionali montato sulla sedia, diverse destinazioni possibili, rilevando, grazie a un laser anch’esso montato sulla sedia, gli ostacoli che si trovano sul percorso. Quando la persona seduta fissa la destinazione prescelta, gli elettrodi si mettono in funzione e inviano i dati a un sistema di navigazione autonomo che porta la poltrona a destinazione evitando gli ostacoli.
Corriere della Sera Magazine - 4 giugno 2009
