Alessandro Grassi all'87° Giro d'Italia insieme ad altri quattro atleti disabili


SSport per disabiliabato 8 maggio Alessandro Grassi, con altri quattro atleti disabili, Mauro Manetti, Maurizio Cerri, Francesco Trasacco e Claudio D´Alessio, ha partecipato al crono-prologo del Giro d`Italia, a Genova. I ciclisti disabili sono partiti da Piazza Vittoria cinque minuti prima dell`inizio della gara ed hanno percorso circa 7 Km all`interno del centro storico della città. Un impegno importante per Alessandro, grande campione sia nella vita che nello sport, che recentemente è stato convocato per tre gare ciclistiche che saranno determinanti per formare la squadra azzurra che parteciperà alle Paraolimpiadi di Atene.

Alessandro, 39 anni, ha avuto un incidente stradale nel 1989 in seguito al quale ha subito l`amputazione della gamba sinistra appena sopra il ginocchio. Nonostante il profondo trauma subito, Alessandro non ha voluto rinunciare ad una delle sue grandi passioni: il ciclismo su strada. Dopo solo 2 anni dall`incidente, ha iniziato a praticare per piacere il ciclismo in mountain bike. E` dal 1995 che gareggia, invece, nelle Granfondo Nazionali, in manifestazioni amatoriali e di federazione (Federazione Sport Disabili), ottenendo importanti successi.

Grazie ad intensi allenamenti, a sperimentazioni di diverse protesi, a test su test per migliorare le sue performance, Alessandro è riuscito a raggiungere un ottimo livello di preparazione che gli consentirà di arrivare lontano.

Alessandro corre con una protesi con ginocchio 3R45 di Otto Bock, azienda tedesca leader mondiale nell`area della tecnica ortopedica e della riabilitazione, completata da un tubo in titanio e carbonio e un piede speciale. Questa protesi è sviluppata appositamente per gareggiare ad alti livelli e per l`attività agonistica di Alessandro ed assicura un`ottimale risposta durante la pedalata.

Quotidianamente Alessandro utilizza, invece, il ginocchio elettronico C-Leg, una protesi tecnologica che, grazie ad un software appositamente sviluppato, è in grado di leggere il terreno e di interpretare l`andatura del paziente. Il C-Leg, di Otto Bock, permette all`amputato di scendere le scale alternando passo destro e sinistro, rimanere in piedi per diverse ore, camminare su rampe scoscese e irregolari, andare in bicicletta, sciare, pattinare, ballare variando facilmente la propria andatura con semplicità e naturalezza senza "dover pensare di farlo". Otto Bock, è anche uno degli sponsor di Alessandro.

Tra i suoi obiettivi per il 2004, oltre a battere il record dell`ora su pista, detenuto dal 2000 dall`azzurro Fabrizio Macchi, Alessandro vorrebbe, anche in merito ai risultati ottenuti nel 2002/2003, avere la possibilità di far parte della Nazionale Italiana Disabili, per poter partecipare alla Paraolimpiadi di Atene 2004. In vista delle Paraolimpiadi è stato, recentemente, convocato dalla Federazione sport disabili a tre gare ciclistiche preolimpiche. Il corridore di Casciana Terme parteciperà al raduno azzurro in Umbria dal 19 al 23 maggio. Il 21 maggio gareggerà, la mattina, nella prova su strada (50 km, da Norcia a Spoleto); mentre il pomeriggio sarà impegnato nella cronometro di 26 km (Spoleto-Foligno). Il giorno successivo affronterà un`altra competizione su strada di 40 km (Foligno-Perugia).

Europa Salute.it - 9 maggio 2004

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