Sarà un C-130J della 46^ Brigata Aerea a trasportare la squadra di basket in carrozzina dell´ANMIC (Ass. Naz. Mutilati ed Invalidi Civili) Terra Sarda Sassari ad Istanbul per la partecipazione alla fase finale della Coppa dei Campioni, in programma nella capitale turca dal 4 al 7 maggio prossimi. Il velivolo, che sarà allestito nella configurazione "medevac" (medical evacuation) per il trasporto di pazienti barellati e disabili, decollerà il prossimo 4 maggio dall´aeroporto di Alghero dove riatterrerà il giorno 8 maggio con le venti persone tra atleti, allenatori ed accompagnatori che compongono il gruppo.
La squadra sarda, detentrice del titolo di campione d´Italia da sei anni consecutivi, è allenata dal senegalese Sene Amadou Lamine ed ha al suo attivo un palmares d´eccezione; ricordiamo, oltre ai già citati scudetti, la Coppa dei Campioni conquistata nel 2002, quattro Supercoppe italiane e tre Coppe Italiane. Nel corso del mini torneo di Istanbul, l´Anmic Sassari si troverà ad affrontare cinque partite in tre giorni, molte delle quali contro team di caratura internazionale come i turchi del Besiktas, la Fundoza Madrid e la Hyeres Francia. Otto squadre che si sfideranno in due differenti gironi eliminatori fino alla finalissima del 7 maggio con la quale verrà assegnata la Coppa dei Campioni 2006.
Il generale di brigata aerea Carlo Landi, Capo del 5° Reparto dello Stato Maggiore Aeronautica, responsabile tra l´altro dell´attività sportiva in Forza Armata, ha voluto sottolineare "la soddisfazione e l´orgoglio per aver potuto collaborare all´attività agonistica di una società di così alto livello, impegnata con successo da anni in un´attività dagli alti contenuti sociali oltre che sportivi. Soddisfazione accresciuta ulteriormente dal fatto che tale supporto verrà effettuato attraverso l´impiego di velivoli normalmente impiegati in Italia e all´estero per missioni umanitario e sanitarie a carattere di urgenza".
Il Presidente del Gruppo Sportivo Disabili dell´ANMIC di Sassari, dott. Angelo Vitiello, da cui era pervenuta nei giorni scorsi la richiesta di supporto, si è detto "particolarmente grato all´Aeronautica Militare per la collaborazione offerta nell´organizzazione del viaggio che, vista la tratta interessata, avrebbe sicuramente comportato notevoli disagi per gli atleti".
Ufficio Pubblica Informazione A.M. - ten.Stefano Testa - 03 maggio 2006