21 ago
2007

Non esistono massaggi killer, il rischio è la manipolazione

Polemiche dopo il decesso della turista in spiaggia

Massaggi sì o no? Dopo la morte di Anna Petrusca, la turista ceca di 41 anni morta a Caorle, in provincia di Venezia, che aveva accettato di farsi massaggiare il collo in spiaggia da un ambulante cinese domenica, la domanda sorge spontanea. La turista straniera, svenuta dopo un forte dolore alla testa, era stata trasportata all´ospedale, dov´è morta poco dopo. Colpa del trattamento in spiaggia?

In realtà sembra che la donna abbia perso la vita per un aneurisma congenito, ma la certezza si avrà soltanto oggi dopo l´autopsia. Intanto il dibattito sui pro e sui contro dei massaggi continua.

Un massaggio non ha mai ucciso nessuno. Ma se si parla di manipolazione le cose cambiano. Perché se si ha la sfortuna di trovarsi sotto mani inesperte, i rischi ci sono, eccome".

Così il professor Carlo Bertolini, primario associato di Medicina Fisica e Riabilitazione all´Università Cattolica di Roma, ha commentato la vicenda della quarantenne ceca deceduta poco dopo un massaggio in spiaggia. Un dibattito che, al di là della causa della morte - pare in realtà per aneurisma - ha suscitato diverse polemiche.

Ma che differenza c´è tra massaggio e manipolazione?
"Il primo agisce sulle parti molli, mentre la manipolazione agisce sul rachide e può determinare un turbamento del flusso di sangue in un´arteria vertebrale".

Perché allora ricorrere ad una pratica così rischiosa?
"E´ una manovra, usata soprattutto dai chiropratici, che ha quasi sempre successo perché facilita il movimento articolare. Ma bisogna fare attenzione: la letteratura scientifica è piena di morti dovute a manipolazioni del genere fatte da non professionisti".

Il nodo del problema non potrebbe essere il mancato riconoscimento della chiropratica in Italia?
"In realtà è autorizzata, ma non ancora riconosciuta. La questione si potrebbe risolvere se durante certe manovre ci fosse un medico presente, altrimenti c´è il rischio che diventi come un colpo di fucile: una volta sparato non si può più indirizzare".

Se parenti, amici, fidanzati si propongono di fare un massaggio come ci si comporta?
"L´importante è che non mobilizzino la cervicale".

Scrocchiare il collo, invece?
"Se il movimento si fa da sé non c´è alcun rischio. Ma se la manovra viene fatta da qualcun altro bisogna stare più attenti. Non c´è da preoccuparsi, invece, per i massaggi estetici. Al massimo non si ha nessun giovamento, ma se il massaggiatore non strozza il paziente ci si può rilassare".

Se dovesse fare un vademecum delle cose da evitare...
" No alle manipolazioni cervicali e lombari senza preventivo screening. Basta una radiografia. Può sempre succedere che una persona abbia un angioma ad una vertebra senza saperlo".

A quel punto si può stare tranquilli?
"Se ci si mette sotto le mani di un professionista sì perché sa quando una certa pratica non va fatta".

I vari massaggi shiatsu e l´agopuntura?
"Il problema è che spesso ci si sottopone a persone improvvisate. Nel caso dell´agopuntura, in particolare, i danni possono derivare da scarsa igiene".

Infine: la questione dei prodotti utilizzati per i massaggi.

"Possono causare una reazione una reazione allergica, ma niente di più".

 

Articolo pubblicato su QN - Rosalba Carbutti - 21 agosto 2007
 

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